Opportunità di innovazione per le PMI: da Horizon 2020 a Industria 4.0

L’Italia è un Paese molto particolare, mosso da ondate tematiche dettate molto spesso dal fermento della novità. La maggior parte delle società di consulenza si sono lanciate in modo massivo nell’organizzare convegni sulle mirabolanti possibilità offerte da quell’insieme di regole e incentivi che prende il nome di Industria 4.0. Scorro velocemente i feed di Linkedin e la mia posta, ma non c’è giorno senza un evento a tema sull’argomento.

Di cosa parla Industria 4.0? Perché è l’argomento del momento?

Negli ultimi anni l’effetto della perdita di competitività del sistema Italia si può spiegare con un semplice dato: 95% delle aziende italiane sono Micro (ISTAT – 2015). Questo nanismo fisiologico, se in passato rappresentava la carta vincente sul mercato globale (piccolo = flessibile), non è più un paradigma valido oggi. L’aggregazione di gruppi industriali, spinta dalla globalizzazione, ha creato un modo di operare sul mercato che non consente ai piccoli di competere. L’esempio più semplice per realizzare questo concetto è l’analisi del mercato retail: i negozi plurimarca stanno scomparendo a discapito di quelli monomarca. Il negozio monomarca è in grado di proteggere i suoi margini, di evitare effetti di arbitraggio di prezzo, di effettuare una strategia di marketing più efficace. Inoltre anche i consumatori hanno modificato le loro abitudini, confrontando i prezzi on line per effettuare l’acquisto più conveniente.

Quali sono quindi le strade percorribili per una Micro azienda?

  1. Aggregarsi orizzontalmente per creare un brand più forte e riducendo la competizione
  2. Innovare

Industria 4.0 dovrebbe rispondere a questa seconda esigenza. Innovare attraverso un miglioramento dei processi produttivi, della valorizzazione delle informazioni e quindi del modo di fare business (IOT – Internet of Things).   Intendiamoci, è un ottimo sistema per migliorare la fiscalità dell’azienda, specialmente se si implementano soluzioni IOT che massimizzano l’impatto in termini di recupero dei costi di sviluppo  (Spartacus Project è in grado di sviluppare tali soluzioni in-house).

Il problema è che il punto 2 senza la creazione di aggregazioni (e non parlo di associazionismi, ma di effettive fusioni – M&A) non porta ad un reale ed efficace beneficio competitivo per il sistema Italia. Perché non si supera quel problema enorme dell’atomizzazione del sistema produttivo italiano. Essere efficienti attraverso l’implementazione di strumenti innovativi, ma restando piccoli, non consente alle Micro aziende di aumentare le loro possibilità di successo sul mercato globale. E’ una condizione necessaria (l’innovazione), ma non sufficiente.

Esistono altre strade per innovare e aggregare nello stesso tempo?

Il principio di base di Horizon 2020 è innovare, creando anche partnership. E’ qualcosa che va oltre la miopia della risoluzione di un problema contingente (vedi il beneficio fiscale di Industria 4.0), ma mira davvero a creare un “sistema” innovativo.

I dati su Horizon 2020 sono interessanti:

Il numero che mi piace sottolineare è che ad oggi sono stati utilizzati da tutti i paesi europei € 23 Mld in tre anni, con una disponibilità residua nei prossimi due anni e mezzo di € 57 Mld.

E’ chiaro che, a differenza di Industria 4.0, il progetto di innovazione deve essere molto valido. Per fare questo è necessario utilizzare le competenze di alcune università il cui tasso di successo in progetti H2020 è impressionante:

Il politecnico di Milano e quello di Torino hanno sviluppato con successo più di 60 progetti in totale.

Un’azienda che vuole fare innovazione deve rivolgersi a questi centri di eccellenza e utilizzare i finanziamenti H2020 , creando partnership orizzontali e verticali con altre aziende.  In questo modo è possibile far convergere in un progetto gli obiettivi di aggregazione e innovazione necessari a rendere l’Italia un paese più competitivo sui mercati globali.

Spartacus Project è in grado di assistere le PMI in un progetto reale di innovazione che abbia fondamenta nella creazione di reali aggregazioni di impresa con l’obiettivo di creare aziende più complesse e meglio organizzate ad affrontare le sfide di oggi e domani.

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