Brand Positioning, alcuni parametri per valutarne l’efficacia

In un precedente articolo abbiamo spiegato quanto fondamentale sia posizionare il proprio brand attraverso specifici strumenti e strategie di brand positioning. In questo articolo mettiamo invece in evidenza alcuni dei più importanti parametri che devono essere considerati quando si seleziona un determinato posizionamento che implica la definizione e selezione di uno specifico segmento di business.

Il nostro consiglio è quello di analizzare questi parametri relativamente al segmento di business selezionato in modo da avere una chiara idea circa il suo potenziale.

Questo l’elenco di alcuni importanti parametri relativi al brand positioning e al segmento di mercato:

  • Grado di differenziazione (commodity, fattore differenziante, brevetto)
  • Tipologia di buyer (buyer come ruolo, buyer come persona, mix)
  • Numero dei decisori coinvolti (uno, pochi, tanti)
  • Grado di definizione del target (poco, mediamente, molto definito)
  • Accessibilità del target (poco, mediamente, facilmente accessibile)
  • Dimensione del segmento (piccolo, medio, grande)
  • Densità dei concorrenti (bassa, media, alta)
  • Tipologia di posizionamento (esistente, confuso, nuovo)
  • Chiarezza del posizionamento (poco, mediamente, ben chiaro)
  • Semplicità del posizionamento (facile, medio, difficile)
  • Realisticità del posizionamento (irrealistico, verosimilmente realistico, irrealistico)
  • Memorabilità del posizionamento (facilmente, mediamente, non memorabile)

Troppo spesso incontriamo aziende che hanno posizionamenti poco chiari o che operano in segmenti di business poco interessanti e con poche possibilità di crescita e sviluppo.

La check list sopra proposta consente di effettuare un’analisi preliminare del segmento selezionato per comprendere se ci sono oppure no le condizioni per investire oppure se sia meglio selezionare un segmento differente.

Se vuoi approfondire questo argomento e scoprire altre strategie, strumenti e modelli di business efficaci e studiati ad hoc sulle piccole e medie imprese (PMI), ti consigliamo di leggere il nostro libro: Le Nuove Regole del Business Development per le Piccole e Medie Imprese,

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